“Le montagne più belle al mondo” (Reinhold Messner).
Solda è il più alto paese dell’Alto Adige, sfiora quasi 2.000 m. Paesino di un carisma unico e di gran classe, non a caso la più grande funivia al mondo si trova proprio qui. Nel comprensorio dell’Ortles si trova anche il museo della montagna di Reinhold Messner “MMM Ortles” dedicato al tema “Ghiaccio e Ortles” e ricco di cimeli, ricordi e oggetti di culto raccolti nelle sue varie spedizioni dal polo nord al polo sud, nei regni dei ghiacci e fra le montagne più famose al mondo.
Stelvio
A soli 10 Minuti in macchina da Trafoi si trova, arroccato sulla montagna, Stelvio. Sembra quasi che il paesino sia in congiungimento fra terra e cielo, con i suoi masi di montagna a 1800 metri, la vita lontana dal tempo e dalla frenesia e gli abitanti uniti come in una grande famiglia. Un romantico villaggio dal fascino seducente.
Parco Nazionale dello Stelvio
La natura ha mille volti in Val Venosta: si svela con tutta la sua potenza nel Parco Nazionale dello Stelvio. Fondato nel 1935, abbraccia tutto il massiccio montuoso dell’Ortles –Cevedale, dalle cime ghiacciate attorno ai 3900 metri fino ai 650 metri del fondovalle. In un solo parco convivono paesaggi incontaminati e terreni coltivati, la solitudine silenziosa della montagna e i masi contadini che trasudano vita e passione. Per gli escursionisti il Parco Nazionale è come un libro aperto sulla natura, fatto di signorili paesaggi, torrenti che zampillano, cascate impetuose, silenzi assordanti, rocce aguzze, verdi pascoli e tutto un mondo nascosto di animali: avvoltoi barbuti e aquile reali sorvolano come vedette, camosci, marmotte, lepri alpine cercano di sfuggire al loro sguardo tagliente mentre stambecchi, volpi e donnole si godono questi infiniti spazi di paradiso.
La strada del Passo Stelvio
E’ la regina delle strade di montagna: partendo da Spondigna si snoda sull’Ortles in 48 tornanti fino ad arrivare al passo. In 30 chilometri si raggiungono i 1900 metri di dislivello: la strada dello Stelvio era già percorribile all’epoca delle prime automobili, quando le “vecchie signore”, scoppiettando, raggiungevano la cima, curva dopo curva. Oggi la strada dello Stelvio è amata anche dai ciclisti e viene considerata una delle più ardue prove sulle due ruote.