Val Venosta valle per famiglie
 
loading
 
Riservazione
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
arrivo il: *
 
 
partenza il: *
 
 
titolo: * Signora Signor
 
 
 
 
 
 
 
 
Conosco questo Hotel...
 
 
Mi sto interessando soppratutto per
 
 
 
 
numero delle persone: *
 
 
numero delle camere: *
 
 
 
 
Ragazzi
 
 
Inserire il codice di sicurezza anti-spam *
 
Inserire il codice di sicurezza anti-spam
   
 
 
accetto le condizioni sulla privacy*
 
 
 
 
Val Venosta valle per famiglie

Una scelta accurata

 
Un paesaggio attraente, fatto di laghi misteriosi, dolci colline e vigneti che contrastano i giganti di ghiaccio. Contadini operosi hanno trasformato la terra con il loro amore e dedizione: i meleti rendono romantici i paesini in una fusione armonica fra uomo e natura. Dall’altra parte i “Waale” scorrono silenziosi in tutta la Val Venosta: antichi canali che garantivano l’irrigazione d’ogni campo favorendo così una buona semina. Fu una trovata geniale in una terra così tanto baciata dal sole e con così poche precipitazioni come ne ha la Sicilia ad esempio. Oggi lungo i Waale si snoda una fitta rete di sentieri amati dagli escursionisti e in generale da chi ama passeggiare in compagnia del rumore dell’acqua in un idillico alternarsi di prati verdi e freschi boschi.

Di seguito troverete altre sorprese che la Val Venosta saprà offrirvi e soprattutto tante avventure da vivere in famiglia.

Glorenza
Un gioiello architettonico, una bellezza medioevale: con i suoi quasi 800 abitanti, Glorenza è la città più piccola delle Alpi. Le mura perimetrali del XVI secolo sono ancora perfettamente conservate ed abbracciano le pittoresche viuzze e gli angoli della cittadina, le antiche case e i portici.

Ferrovia della Val Venosta
Muoversi senza l’auto in Val Venosta è possibile: scoprirete paesaggi e luoghi incantati viaggiando sui binari. La ferrovia della Val Venosta percorre ogni mezz’ora (controllare)il tratto fra Merano e Malles. Tutti in carrozza, si parte!

Sui binari e sui pedali
Sul trenino della Val Venosta potete caricare la vostra bici o noleggiarne una delle 600 a disposizione nelle 6 stazioni fra Merano e Malles. Deciderete voi che percorso fare in bici e quale in treno: in ognuna delle 6 stazioni potrete lasciare o riprendere la bici noleggiata. Per la sera sarete provvisti di una luce e, se vorrete, anche di un baschetto per maggiore sicurezza. Con il biglietto combinato “bici più treno” il risparmio sarà notevole: un’offerta allettante per gli amanti delle due ruote ma anche per le famiglie che si godranno una giornata nella natura dosando la fatica.

Convento di Sabiona
Il convento benedettino più alto d’Europa troneggia sul paesino di Burgusio a 1340 metri d’altitudine. Nell’isolamento e nel silenzio della montagna i primi monaci provenienti da Ottobeuren costruirono un luogo di preghiera e di laborioso lavoro. Da ammirare gli affreschi romani del XII secolo nella cripta.

Passo Resia ed il lago di Resia
Il Passo Resia è il confine fra l’Alto Adige più occidentale e l’Austria: da queste montagne nasce anche il più grande fiume della regione, l’Adige.
Come un monumento il campanile sbuca dalle acque scure e misteriose del lago: è l’unico ricordo rimasto dei paesini di Curon, Resia e San Valentino, rimasti sommersi per la costruzione dell’enorme diga del 1950. Una tentazione per ogni fotografo, un’attrazione per tutti gli kite-surfer in estate e per i velisti su ghiaccio in inverno.

Lago della Muta
E’ uno dei due laghi del Passo Resia: si trova nel paesino di San Valentino alla Muta, a 1450 metri d’altitudine. Le sue rive sono un invito allettante per gli amanti del nordic walking: un percorso di 4,5 km circonda il lago ed è l’ideale anche per una passeggiata in famiglia. Camminando potreste incontrare anche qualche tranquillo pescatore che, con pazienza, aspetta che trote e lucci abbocchino al suo amo.

Castel Juval
La residenza di Reinhold Messner è aperta al pubblico dalla domenica della Palme al 30 giugno e dal 1° settembre ad inizio novembre. Si possono visitare i giardini interni con i cedri dell’Himalaya, una dozzina di sale e la cappella famigliare con i suoi simboli religiosi appartenenti a tre secoli diversi. Le attrazioni principali sono la ricca raccolta di oggetti tibetani, una galleria di quadri di montagna e la collezione di maschere da tutti e cinque i continenti. Sono concesse inoltre brevi visite agli ambienti privati della residenza nonché una visita alla cantina particolare per l’arredamento molto originale.

Archeoparc
In Val Senales sorge un parco archeologico ricco di mistero e fascino a 1500 metri d’altitudine. In lontananza si scorge il Giogo di Tiso (???), luogo di ritrovamento di Ötzi, la mummia del Similaun. Attraverso varie esperienze, adulti e bambini scopriranno “sulla propria pelle” come vissero i nostri antenati 5000 anni fa: accendere un gioco, lavorare la ceramica, conciare e cucire le pelli, costruire arco e frecce o cucinare il pane.

Naturatrafoi
Nelle dirette vicinanze dell’Hotel “Bella Vista” si trova il centro visite del Parco Naturale “naturatrafoi”: attraverso vari strumenti il visitatore entrerà a conoscenza della vita d’alta montagna, una vita “di confine”, dove uomini ed animali hanno trovato la giusta strategia per convivere in armonia.

Aquaprad
Il tema centrale di “aquaprad” a Prato allo Stelvio è naturalmente l’acqua: il visitatore potrà metaforicamente tuffarsi nell’affascinante mondo della fauna ittica: un Bachacquarium, una vetrata sulla vasca esterna e altri acquari per ammirare i pesci in tutti i loro movimenti e scoprirne segreti e curiosità.
 
 
 
 
 
 
 
Hotel Bella Vista - Fam. Gustav Thöni I-39029 Trafoi
tel. +39 0473 611716 - fax +39 0473 612250 - Handy +39 340 2246054
P.IVA: 01196930216
hotel@bella-vista.it
 
| Impressum | Privacy | © teamBLAU |