Varietà che seduce
Palme e montagne, spaghetti e canederli, castelli e masi di montagna: l’Alto Adige, con i suoi quasi 450.000 abitanti, avvicina gli opposti. La convivenza di tre culture, quella italiana, quella tedesca e quella ladina, antiche tradizioni e moderni stili di vita, cime aguzze e dolci vigneti fanno di questa terra, nel cuore della Alpi, un palcoscenico da scoprire.
Dolomiti
“Le montagne altoatesine comprese fra l’Ortles e le Dolomiti non sono le più alte o le più pericolose al mondo, ma sono le più belle” afferma con orgoglio lo
scalatore estremo Reinhold Messner. Di queste danno parte anche le Dolomiti del Brenta che confinano con il massiccio dell’Ortles. Bianche come la calce e bizzarre come le loro più famose rappresentanti nella zona orientale della regione. A tutti gli effetti le Dolomiti sono formate dalla barriera corallina sedimentata 234 milioni di anni fa. Fossili di antichi abitanti del mare si possono ancora oggi trovare incastonati fra queste montagne a testimonianza di un passato marino. Le frastagliate torri di roccia con la loro imponente presenza potrebbero raccontarci infinite storie di un passato movimentato, dei nostri antenati e delle loro disavventure. Tante sono le saghe e le leggende che ruotano attorno alle Dolomiti: quella del Re Laurino è solo una fra le molte altre.
Castel Tirolo
Castel Tirolo domina la città di Merano ed è una delle mete preferite per una gita in famiglia. Essendo il castello possente dell’Alto Adige diede nome a tutta la regione nel XIII secolo: fu tesoreria, sepolcro e luogo di ricevimento e rappresentanza. Un percorso interattivo attraverso le sale del castello ne illustra le pietre miliari della sua storia e arte nonché la vita quotidiana nel Medioevo. Nel cortile del castello trova ospitalità un centro avifauna per la cura di volatili come
aquile rapaci, gufi e falchi: ogni settimana si può assistere alle lezioni di volo di questi predatori che, dopo lunga riabilitazione, possono nuovamente spiegare le loro ali malate.
Trauttmansdorff
Tutto il mondo delle piante nel giardino più bello d’Italia. Una comoda passeggiata si snoda fra i giardini d’acqua e le terrazze, nei giardini sei sensi e in quelli giapponesi, fra colline di cactus e piante grasse o fra le antiche piante del sud come olivi e vitigni. Anche la
principessa Elisabetta d’Austria (Sissi) s’innamorò di questi luoghi dall’inebriante profumo e dai colori sgargianti: ne fece, infatti, la sua dimora invernale. All’interno del castello si trova oggi il Museo Provinciale del Turismo “Touriseum” che accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo, nella storia del turismo in Alto Adige.
Terme di Merano
Immergetevi e godetevi questi attimi di puro piacere. Le Terme di Merano nel cuore della città di cura viziano i loro ospiti con piscine, saune, spa e centri vitali, fitness e bistrò. In primo piano il benessere ed il relax all’interno di un parco che già di per sé evoca rilassanti sensazioni. Ma aprite gli occhi e godetevi l’estetica degli ambienti: tutto l’arredamento interno è stato studiato e realizzato da un famoso architetto conosciuto in tutto il mondo, l’altoatesino Matteo Thun.
Őtzi e il Museo Archeologico dell’Alto Adige
Ibernato con tutto il suo abbigliamento e le armi: fu ritrovato così, nel 1991, sulle cime del ghiacciato in Val Senales. Őtzi, ribattezzato “la mummia venuta dal ghiaccio” (controllare) fu un ritrovamento archeologico sensazionale per tutta l’umanità: dopo vari studi si può affermare che
Őtzi visse 5300 anni fa e diventa così a pieno diritto la più antica mummia umida al mondo. Oggi Őtzi “riposa” al Museo Archeologico dell’Alto Adige che si trova in centro a Bolzano dove vi è una mostra permanente sulla vita dei nostri antenati dall’età della pietra all’Alto Medioevo.