Torri in vetta
Attraverso piccole serpentine, il sentiero sale fra le rocce. Passi brevi e sicuri vanno incontro al cielo, la vegetazione continua a cambiare, sempre più rada ma sempre unica: alberi e piante si sono piegati al valore estremo della montagna e così anche quassù fioriscono stupendi fiori, i rododendri che con il loro forte color rosso fuoco tingono i prati alpini.
Un fischio si ode in lontananza: è una marmotta che curiosa spia gli escursionisti ignari sempre più vicini alla meta. Non manca molto, la croce della vetta è sempre più grande, e la gioia dell’arrivo cresce negli ultimi metri. Ecco, arrivati, che soddisfazione. Il fiato già corto viene mozzato dalla visuale sulle cime circostanti: uno spettacolo da ammirare e portare dentro di sé come un segreto prezioso. Provate a contare le vette che raggiungono i 3000 metri: ne vedrete ben 14!